Agenzia per la Lingua Friulana_Arlef

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La ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe lenghe furlane e je l’ent strumentâl de Regjon Autonome Friûl – Vignesie Julie che al coordene lis ativitâts di tutele e di promozion de lenghe furlane su la fonde di ce che al è definît de normative regjonâl.
La Agjenzie e furnìs consulence linguistiche a sogjets publics e privâts e e met in vore cetantis azi
ons par promovi la presince e l’ûs de lenghe furlane intai ambits principâi de vite sociâl, tant che la famee, i mieçs di comunicazion, lis gnovis tecnologjiis, la aministrazion publiche, la ricercje sientifiche, i spetacui e lis arts, la culture, il mont dal lavôr.
#Arlef
#Radioondefurlane
#Maman

La ARLeF us spiete li de Viarte dai Fruts

Plaçâl de Mont Quarine

des 11.00 aes 12.00

Anìn cun nô: lis storiis ti spietin!
Leture dai ultins libris in lenghe
furlane pai fruts

des 14.00 aes 16.00

Maman! La cjasute dai fruts curiôs

Leturis, animazions e zûcs

cun Daria Miani

 

Vino della Fieste da Viarte

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Novitât
 Il nostro primo vino!
 Quest’anno abbiamo scelto un Vigniaolo Indipendente per lanciare il primo vino della Fieste da Viarte: buono, a km0 e fiero di essere la nostra “bandiera”! 
Lo trovi al cortile n° 6 – Ronc dai Capucins
Novitât
 Il nestri prin vin!
 Chest an o vin sielzût un roncâr indipendent par screâ il prin vin de Fieste da Viarte: bon, a km0 e braurôs di jessi la nestre “bandiere”!
 Tu lu cjatis te cort n° 6 – Ronc dai Capucins.

 

I Ristoranti che hanno aderito alla nostra proposta “Menù della Fieste da Viarte”

ECCO A VOI I RISTORANTI CORMONESI CON I RISPETTIVI MENU’ DEDICATI ALLA FIESTE DA VIARTE

Ringraziamo i ristoratori cormonesi che hanno voluto dedicare un loro piatto a questa festa così importante per il nostro territorio e per il nostro Collio…non ci resta che invitarvi a visitare questi locali e ad assaporare i loro piatti!!!!

Dimenticavo una cosa, questi piatti li trovate prima, durante e un po’ dopo la Viarte

Ristorante al Cacciatore:
La Carbonara Sbagliata
Spaghettoni di farina di grano duro friulano al dente con asparagi verdi, uovo e pancetta d’Osvaldo.

Osteria della Subida:
Insalata di asparagi bianche e verdi, crudi e cotti, con uovo mimosa e polline. Scaglie di Subida di fossa.

Casa Riz:
Gnocchetti alla crema e punte di asparagi verdi,
Frico della tradizione,
Ribolla Gialla
per tutto il mese di maggio oltre a tutto il resto che è stagionale e a rotazione

L’osteria all’Unione:
Tagliatelle San Daniele e asparagi,
Galletto con patate.

Osteria Caramella:
Il crudo D’Osvaldo,
la zuppa del giorno,
i gnocchi con goulash,
il frico con polenta.

Il Giardinetto:
Blecs di pasta, “sclupìt”,
prosciutto di San Daniele,
formaggio Montasio.

Alla Pergola:
Lasagne in bianco con ragù di salsiccia,
Pennette asparagi con uovo mimosa ,
Guancialini di maiale brasati al vino rosso con polenta ,
Lonzina di maiale con salsa cren,
Pizza Viarte (mozzarella, panna, porcini, tartufo).
Locanda Orologio:
Tagliolini alla farina di vinaccia di ribolla gialla Oslavia con ragù di carni bianche di cortile, peperoni e carboni attivi.

Poderi di Angoris:
seppie in umido e polenta

Ristorante Felcaro:
pernice rossa al tocai
con kiffel di patate

Presentazione del libro di Marta Mauro_ Anna dei rimedi

Marta Mauro alla Fieste da Viarte

Anna nasce il primo gennaio del 1700 in una piccola comunità delle Alpi Orientali, zona insieme di confine e di scambi, dove la vita si snoda tra superstizioni e credenze, ma anche tra antichi saperi e saggezze. L’anno che sta finendo transita gli uomini a un nuovo secolo e il passaggio è carico di timori: mettere al mondo un figlio significa un’altra bocca da sfamare ma la nascita è anche un momento di condivisione sociale. Anna, per sorte, crescerà diversa dalle sue coetanee, sperimenterà un intenso rapporto con la natura e nonostante la sua vita sia già stata tracciata dalla famiglia, sarà capace di decidere del proprio destino. Divenuta un’esperta ‘medisinaria’ come sua madre, saprà soccorrere chi ha bisogno, senza farsi intimorire da pregiudizi e diffidenze, e saprà anche vivere l’amore e la morte, attraversandoli.

Presenterà Elena Ianni

9 giugno 2019, ore 12.00 presso Casa Cacciottoli.

Anna e nas il prin di Zenâr dal 1700 intune piçule comunitât des Alps Orientâls, zone sei di confin che di scambis, dulà che la vite si disnode tra superstizions e crodincis, ma ancje tra savês antîcs e savietâts. L’an che al è par finî al puarte i oms intun gnûf secul e chest passaç al è plen di pôris: meti al mont un fi al vûl dî une altre bocje di disfamâ ma la nassite e je ancje un moment di condivision sociâl. Anna, par sorte, e cressarà divierse des sôs coetaniis, e sperimentarà un rapuart intens cu la nature e, ancje se la sô vite e je za stade indreçade de sô famee, e sarà buine di decidi dal so destin. Deventade une ‘medisinarie’ esperte tant che sô mari, e savarà judâ cui che al à bisugn, cence fâsi spaurî dai prejudizis e des difidencis, e e savarà ancje vivi l’amôr e la muart, traviersantju.

E presentarà Elena Ianni

Ai 9 di Jugn dal 2019, aes 12.00 li di Cjase Cacciottoli.

6° Premio letterario biennale Dolfo Zorzut Paesaggi dell’anima, paesaggi della memoria. Scadenza – ore 12.00 del 15 luglio 2019

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Il Comune di Cormons in collaborazione con l’Associazione cormonese “Amîs da Mont Quarine”, la Società Filologica Friulana, l’ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane (Agenzia regionale per la lingua friulana) e con il patrocinio del Comune di Brda (Slovenia), bandisce il “PREMIO LETTERARIO BIENNALE DOLFO ZORZUT”.

Il concorso è stato ideato per ricordare lo scrittore cormonese Dolfo Zorzut le cui opere sono strettamente legate alle tradizioni, all’ambiente, alla storia ed alla cultura del territorio.

Il tema proposto per quest’anno è Paesaggi dell’anima, paesaggi della memoria ed invita i partecipanti a narrare se stessi attraverso un racconto o una poesia .

Giunto alla sesta edizione, il concorso è diviso in tre sezioni: NarrativaPoesia, e uno spazio specifico dedicato agli Studenti per incentivare la partecipazione dei giovani all’iniziativa.

Le opere potranno essere scritte in italiano, friulano, sloveno o tedesco. I lavori dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 15 luglio 2019 e potranno essere inviati in formato digitale all’indirizzo di posta elettronica comune.cormons@certgov.fvg.it, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnati a mano presso la Biblioteca comunale di Cormons.

I lavori saranno esaminati da una giuria qualificata che avrà il compito di individuare i vincitori delle sezioni Narrativa e Poesia ai quali andrà un premio in denaro, per il vincitore della sezione studenti è previsto invece un buono per l’acquisto di libri.

Il bando completo può essere scaricato anche dal sito del Comune di Cormons www.comune.cormons.go.it. – sezione News.

Bando premio letterario D. Zorzut_2019 (1)